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3 Ottimi Motivi per Comprare Casa nel 2019

Siamo arrivati alla fine dell’anno, per alcuni sarà una liberazione che farà andare via dispiaceri e difficoltà, per altri sarà magari un anno storico che si conclude e sarà da ricordare per sempre.

Comunque siano trascorsi per te gli ultimi 12 mesi, ti auguro di cuore che il 2019 porti tanta gioia e serenità in casa ed alla tua famiglia.

Ma aldilà di questo, entriamo nel vivo e parliamo di immobiliare… Comprare casa, è questo il momento giusto?

L’anno 2018 è stato un anno abbastanza stabile, un mercato non troppo vivace ma è anche vero che non si sono registrate prestazioni troppo negative. Abbiamo fatto di peggio per intenderci.

Lo scorso Marzo abbiamo avuto le elezioni politiche, un nuovo Governo “Frankenstein” – per forza o per necessità – è stato eletto e si è faticosamente formato, lo spread è di conseguenza salito e l’economia non ha dato i risultati sperati.

Il tasso di crescita registrato, ma anche quello previsto per il prossimo anno, è timidamente poco sopra lo 0%, ben lontano dalle prestazioni di altri Paesi europei e non. La disoccupazione è veramente molto alta, siamo oltre il 10% su scala nazionale.

Parlando di Sardegna, la cosa fa ancora più paura perché i dati sono semplicemente ancora più preoccupanti.

Se non gira l’occupazione, non gira l’economia, di conseguenza non gira nemmeno il mercato immobiliare. Chi compra le case se non si hanno i soldi o le capacità di avere un mutuo?

Dentro a tutto questo quadro abbastanza negativo, cerchiamo di trovare un lato positivo. Proviamoci. 🙂

Perché dovresti comprare casa proprio in questo periodo storico? Quali motivazioni ti spingerebbero a fare un passo così azzardato?

In questo articolo ti voglio dare 3 ottimi motivi per comprare casa nel 2019. Eccoli qui, in sintesi:

  1. Prezzi per il momento stabili o leggera diminuzione: valori simili a quelli di 15 anni fa;
  2. Tassi dei mutui ancora bassi, conviene soprattutto fare il tasso fisso;
  3. La vita va avanti, è così che va il mondo.

Prezzi bassi e vantaggiosi

In questi ultimi 15/16 anni, abbiamo assistito ad un fenomeno molto significativo, per alcuni risultato piuttosto doloroso.

Ma facciamo un passo indietro, ci aiuterà ad avere il quadro chiaro.

Nel 2002 entrava formalmente in campo la moneta europea, creando le condizioni per cui i valori di vendita degli immobili raddoppiassero nel giro di poco tempo.

La febbre per l’acquisto delle case e gli investimenti immobiliari saliva, sino ad arrivare al 2006, quando la bolla era abbastanza gonfia da far male per anni a seguire.

L’anno dopo infatti, complice il contesto finanziario ed economico globale, è scoppiata la bolla ed è stata una vera e propria carneficina che non ha lasciato molti superstiti.

Nel 2006 si vendevano quasi il doppio delle case di oggi, con prezzi di vendita spesso più alti del 30% o del 40% rispetto a dieci anni dopo.

Il contesto odierno è che si è pressapoco tornati al periodo in cui è entrato l’Euro: 2018 = 2003.

Chi oggi vuole vendere deve fare i conti con questo doloroso aspetto, e tu, se devi acquistare, devi esserne al corrente e fare le tue considerazioni.

Questo momento è decisamente favorevole per chi deve acquistare, i valori sono ai minimi storici da circa 15 anni. Essendo così bassi, i prezzi possono solo salire e si può ipotizzare di vendere in 10 o altri 15 anni con un segno positivo.

Questo vuol dire guadagnarci qualcosa, a differenza di chi ha comprato nel 2008, ed oggi, se vuole vendere, deve vendere al 30% in meno di quanto ha pagato a suo tempo.

Per giunta, c’è una presenza altissima di immobili sul mercato, per ogni tipologia e dimensione.

Questo contribuisce a tenere prezzi bassi e generare competizione tra i venditori, a chi farà il prezzo e la proposta di vendita più appetibile. La scarsità di un bene crea valore e fa aumentare il prezzo, la sua presenza capillare né diminuisce il prezzo.

Pensaci su, approfittane prima che sia troppo tardi.

La mia previsione è che la situazione sarà questa per almeno altri cinque anni, dopodiché le cose potrebbero cominciare a cambiare ed i prezzi potrebbero anche salire un pochino.

Presumibilmente si saranno venduti diversi immobili e l’economia si sarà stabilizzata.

Ma allora perché comprare nel 2019 e non aspettare qualche anno? Perché adesso puoi beneficiare di due cose molto importanti.

Un motivo lo vediamo tra pochissimo – ossia il buon panorama dei tassi dei mutui attualmente sul mercato. L’altro aspetto da tenere a mente sono le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni degli immobili.

Al momento, ristrutturando una casa, andresti a recuperare il 55% in dieci anni! Soldi spesi si, ma che torneranno pian piano indietro sotto forma di risparmio fiscale. Sei proprio sicuro che questa cosa andrà avanti all’infinito? Non credo, sinceramente.

Sappiamo bene come la coperta dello Stato sia sempre corta, in più se dovesse passare l’ipotesi della Flat Tax, le detrazioni saranno sicuramente eliminate.

Tassi dei mutui molto appetibili

Se dovessimo inquadrare il mercato dei mutui ad oggi, potremmo senz’altro dire che ci troviamo in fase discendente. Abbiamo purtroppo già lasciato il porto sicuro, il periodo migliore.

Per almeno tre anni abbiamo visto diversi acquirenti stipulare contratti di mutuo con tassi molto vantaggiosi, soprattutto negli ultimi 18 mesi. Sono sicuro che hai almeno un amico o conoscente che ha contratto mutuo a tasso fisso per il 2% o addirittura meno.

Per non parlare di chi ha fatto il mutuo regionale, dove in sostanza la convenienza è stata ancora maggiore. Gli interessi sono infatti scontati per il 70% per i primi 10 anni del mutuo!

Ma aldilà di questo, il fatto che i tassi siano bassi, così come i prezzi, è un fortissimo segnale del fatto che non ci sia tempo da perdere.

Bisogna affrettarsi a stipulare l’atto di vendita e di mutuo perché aspettare qualche settimana potrebbe voler dire perdere una bella occasione.

Attenzione, siamo lontani dai tassi che avevamo dieci anni fa. Allora, si stipulava al 4% di media, quindi prima che si ritorni a quelle cifre ci vorrà del tempo.

Ma è pur vero che anche solo un 0,50% in più può voler dire svariate migliaia di euro in più di interessi da restituire. Ora, gli interessi sono per te soldi buttati che non rivedrai mai più, il compenso che dai alla tua banca per il servizio svolto.

Quindi, se puoi avvalerti di un tasso vantaggioso oggi, perché non farlo prima che sia troppo tardi?

Si parla tanto di spread, anche se i politici di una parte vogliono farci credere che la cosa non sia correlata, nel lungo periodo arriverà ad impattare il sistema bancario. Volente o nolente, le banche aumenteranno i tassi, devono per forza rivalersi su qualcuno per recuperare i costi maggiori che loro stesse hanno per recuperare denaro.

Ti faccio un esempio pratico: se io vendo pane e mortadella a €1 per tre mesi a determinate condizioni di costo, poi improvvisamente il fornitore mi aumenta quanto devo pagare per avere quella mortadella, cosa pensi che succeda? Ovviamente girerò sul mio cliente quel costo aggiuntivo…

La vita va avanti

Proprio così, il ciclo della vita continua inarrestabile per tutti. Questo vuol dire che non possiamo mettere in stand by all’infinito quelli che sono i piani della vita.

Le persone hanno davanti un percorso finito, non c’è modo di spezzare l’incantesimo. Questo vuol dire che prima o poi dovrai realizzare di essere diventato grande, che sarà giunto il tempo di mettere su famiglia, mettere giù radici e costruire qualcosa di concreto.

Nella nostra società la normalità è proprio questa, a meno che non si abbiano legittimamente altre idee e filosofia di vita. Nessuno ti vieta di vivere “Alternative“!

Ma se sei uno come tutti gli altri, se fino ad adesso hai rimandato la cosa con il pensiero di approfondire “più avanti”, quando sarai pronto, sappi che non lo sarai mai.

Non per andare sul personale, ma potresti continuare a vivere per anni in affitto.

Buttare i soldi è una scelta legittima, se consapevole e volta al raggiungimento di un obiettivo ben preciso. Oppure, potresti continuare a vivere dai tuoi genitori, d’altronde è alquanto comodo avere qualcuno che prepari da mangiare e faccia la biancheria.

Per concludere, la vita è adesso, comprare casa è adesso.

Certo, non basta l’intenzione, ci dovranno essere diverse condizioni da tenere a mente e da verificare. Prima fra tutte la tua situazione reddituale e la tua capacità finanziaria.

Ossia, hai i soldi a disposizione per una caparra? La banca ti chiederà almeno il 20% del prezzo finale di acquisto.

Hai la possibilità di ottenere un mutuo? Devi avere uno stipendio congruo ed un contratto a tempo indeterminato, oppure una partita iva con reddito ed uno storico abbastanza rilevante.

Se stai pensando di comprare casa, fammi uno squillo senza impegno allo 070 7736 766 oppure invia una email a info [at] helloimmobiliare.it, sarò felice di approfondire con te la situazione.

A prestissimo

Michele

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